"Il papà delle favole" è un audiolibro scritto da Cesare Pastarini (cesare.pastarini@gmail.com), reso possibile dagli Amici del Mulino di "Mulino Bianco". Composto da 10 favole illustrate + un cd musicale con le storie recitate da attori professionisti, il ricavato della vendita va all'associazione Noi per Loro, vicina ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia dell'Ospedale Maggiore di Parma. E' in vendita nelle librerie di Parma e nella sede di Noi per Loro in via Rubini 12. Oppure si può fare un versamento di euro 7,90 sul c/c postale 10869436 intestato a Noi per Loro Onlus Via Rubini 12, 43125 Parma e dopo aver spedito la copia del pagamento al fax 0521.942013 riceverete "Il papà delle favole" all'indirizzo da voi indicato. L'autore, l'illustratore, la grafica, gli attori e il musicista non hanno ricevuto compensi. Più sotto i link del gruppo di lavoro.
Questo blog ospita solo argomenti che riguardano i bambini.

giovedì 3 marzo 2011

Che storia!


Michelle Obama ha invitato i genitori d’America a leggere storie ai loro bambini. In un’iniziativa organizzata dalla Casa Bianca insieme al ministero dell’Istruzione e alla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, la first lady si è presentata davanti a centinaia di alunni di scuole elementari di Washington per leggere loro storie tratte da libri per bambini. Michelle ha quindi fatto presente ai loro genitori «quanto sia importante per lo sviluppo dei figli» abituarli ad ascoltare storie lette da loro stessi.

martedì 22 febbraio 2011

Tutta la vita

Perché la Giornata della Memoria
non duri ventiquattr'ore


RITA GUIDI
Ci sono cancelli che segnano più di un confine. Quelli di Auschwitz, per chi li oltrepassava con gli occhi di certo impauriti ma comunque curiosi di bambino, significavano essere strappati via: dalle braccia della mamma e del papà; vederli morire; morire. Thomas Geve è uno di quei bambini. Solo che sembra un po’ più grande dei suoi 13 anni. Per questo si “salva”. Per questo si sfianca nell’inferno delle baracche, cercando con gli occhi sua madre, che non tornerà. Lui, oggi ingegnere e uomo che ci aiuta a non dimenticare, è tornato. Con in tasca i disegni rubati di quel pezzo di storia del mondo. 79 disegni raccolti allo Yad Vashem, e oggi stampati nel volume “Qui non ci sono bambini” (Einaudi, 177 pagg., 24 euro). Cronaca ingenua e senza lacrime di un orizzonte senza senso e senza umanità. Disegno fragile, a matita, che – per quei bambini che con occhi impauriti eppure curiosi hanno oltrepassato quei cancelli – dobbiamo stare attenti a non cancellare.


martedì 15 febbraio 2011

Senza aver mangiato

Questa è la storia di una bambina africana di 4 anni che non ha i soldi per pagare la refezione all’asilo. Succede in Veneto. Le sue maestre, insieme alle bidelle, decidono quindi di donare i loro buoni pasto perché la piccola possa mangiare insieme agli altri. A Adro, dove nella primavera del 2010 un anonimo benefattore saldò le rette di 42 bambini non in regola con i pagamenti della mensa che il sindaco leghista voleva lasciare con il piatto vuoto, le “mamme di Adro” si ribellarono, non contro il sindaco ma contro chi pagava di tasca sua ai figli dei “mangiapane a tradimento”. A Fossalta di Piave per ora di simili mamme non ce ne sono, ma c’è il sindaco. Massimo Sensini blocca infatti l’iniziativa delle maestre con la motivazione che donare i propri buoni pasto non si può fare perché rappresenta un danno erariale per le casse comunali. Risultato: le maestre sono costrette a rinunciare e la piccola a tornare a casa a mezzogiorno, senza aver mangiato.
(per me, una notizia così, merita il giro del mondo) Cesare

domenica 30 gennaio 2011

Sorridi, bimbo!

A Parma c'è un'associazione che si chiama Sorridibimbo. E fin qui, ok. Però... però possiamo aggiungere che è nata più di dieci anni fa, aggiungere che il suo scopo è quello di sostenere i diritti dell'infanzia e della famiglia in Zambia e Burkina Faso. Di più: ha avviato il progetto "Mwana Kulia” (che in lingua bemba significa "cibo dei bambini") con la creazione di una pappa composta da prodotti di comune coltivazione o che si trovano nei mercati locali. Nel 2009 la pappa è stata testata con un gruppo di bimbi, ha ottenuto un grande successo in termini di crescita e ai bambini è piaciuta moltissimo! Decine di loro vengono seguiti da nutrizionista e infermiera. Le madri imparano a preparare la pappa coltivando gli alimenti e miscelandoli nelle giuste dosi.
Ancora: adozioni a distanza di un bimbo, di un pasto e per le mille cose di cui questi bambini hanno bisogno: come e più dei nostri. Qualcuno che ha letto queste righe pensa di fare qualcosa o preferisce cambiare canale? www.sorridibimbo.org

sabato 22 gennaio 2011

No, questa non è una favola

No, questa non è una favola. Ma è la fine di una storia. Quella di Laura Polizzi, nome di battaglia Mirka. Una donna della Resistenza, una donna che si è battuta per noi e per i nostri bambini. E' anche grazie a lei se oggi abbiamo una Costituzione.
Per questo mi alzo in piedi e le sussurro: BELLA CIAO.
 

giovedì 13 gennaio 2011

Giancarlo Izzi!

A Giancarlo Izzi il Premio Sant'Ilario 2011.
Nella foto: il dr. Izzi, a sinistra, Direttore dell'Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Parma, e Nella Capretti, presidente di "Noi per Loro", ricevono il ricavato delle vendite dell'audiolibro dal Papà delle favole.

lunedì 20 dicembre 2010

Caro Gesù...

Le frasi che seguono sono state raccolte da vari catechisti in tutta Italia. Le pubblico volentieri ringraziando padre Vanzan, il gesuita della rivista La Civiltà Cattolica (http://www.laciviltacattolica.it/) che gentilmente me ne dà la possibilità. E naturalmente ringrazio tutti questi bambini.

Caro Gesù Bambino, i miei compagni di scuola scrivono tutti a Babbo Natale, ma io non mi fido di quello. Preferisco te. Sara

Caro Gesù, sei davvero invisibile o è solo un trucco? Giovanni

Caro Gesù, Don Mario è un tuo amico oppure lo conosci solo per lavoro? Antonio

Caro Gesù, mi piace tanto il padrenostro. Ti è venuta subito o l'hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte. Andrea

Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi? Abbiamo sempre i soliti. Laura

Caro Gesù, per favore metti un altro po' di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c'è niente. Marco

Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo. Non ho mai chiesto niente prima, puoi controllare. Bruno

Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona. Lorenzo

Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario? Michela

Caro Gesù, tu che vedi tutto mi dici chi mi ha nascosto l'astuccio? Marco

Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l'idea. Daria

Caro Gesù Bambino, grazie per il fratellino. Ma io veramente avevo pregato per un cane. Gianluca

Caro Gesù, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te. Bè, volevo solo fartelo sapere ma non è che te lo dico perché sei Dio. Valerio

Caro Gesù, invece di far morire le persone e di farne di nuove, perché non tieni quelle che hai già? Marcello

Caro Gesù, la storia che mi piace di più è quella dove cammini sulle acque. Te ne sei inventate di belle. La mia seconda preferita è quella dei pani e dei pesci. Antonella

Caro Gesù, se te non facevi stinguere i dinosauri noi non ci avevamo il posto, hai fatto proprio bene. Maurizio

Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri. Molto meglio l'iper. Lucia

martedì 14 dicembre 2010

Quella casetta non in Canadà

A Parma, in piazza Garibaldi, c'è una casetta trasparente piena di bambini. Tra le tante attività ce n'è una di-ver-ten-tis-si-ma sabato 18 dicembre, alle ore 18, quando l'Associazione culturale "Circolarmente" presenterà lo spettacolo
E ALLORA CHE SI FA?
La scena è pronta, nei camerini due clown funambolici e strabilianti sono pronti a farci ridere, tutto perfetto... tranne un piccolissimo particolare... i clown sono spariti!
E ALLORA CHE SI FA?
I tecnici prendono tempo finchè arriva il momento della decisione. Tutti a casa??? Macchè! iniziamo noi lo spettacolo! O forse voi, insomma chi c'è c'è...
Di fronte ad un pubblico sbigottito, verrà in aiuto un baule e sarà così che la folle magia del gioco prenderà il sopravvento.
Speriamo almeno che arrivino Albert, Bea e Gigo...

mercoledì 8 dicembre 2010

Il Sant'Ilario a Francesco

Aderisci su Facebook al Gruppo "Francesco Canali Premio Sant'Ilario 2011". Puoi cercare il nome del Gruppo oppure "Cesare Pastarini" e aderire.

venerdì 3 dicembre 2010

Bimbi AnimAttori col Mago Gigo!

Ciao a tutti affezionati amici del "Papà delle favole", mi chiamo Mago Gigo e anch'io, come voi, sono un grande ammiratore di questo splendido e fantasioso papà! Chi sono io non è facile a dirsi, sono un AnimAttore, metà animatore, metà attore, giocoliere, mago: sono un'insalatona e voglio invitarvi a seguire un mio incontro che grazie a voi diventerà speciale. La data è l'8 dicembre alle ore 11 alla libreria Rosalimone in borgo Palmia 4, a Parma. Il titolo è Diventa anche tu Anim-Attore (piccoli trucchi per intrattenere amici e parenti a Natale) ed è rivolto a bambini dai 5 ai 9 anni, ma può andare bene anche se siete appena più piccoli o appena più grandi. Anche per te caro Papà delle favole! Al termine del mini corso intensivo sarete premiati con un attestato e sarete dichiarati a pieno diritto AnimAttori! Prenotatevi 0521.232418.
Vi aspetto numerosi, ciao! Mago Gigo

giovedì 25 novembre 2010

Dov'è la ciabatta?

Per gentile concessione (e volevo vedere se mi diceva di no) copio e incollo questo straordinario racconto di http://www.fogliazza.wordpress.com/. A voi scegliere l'emozione. (Nella foto a destra, Fogliazza è quello con la faccia da hippie)

A notte fonda, quando ho messo via le matite, raccolto i trucioli di gomma, spento la luce del tavolo, avvicinarmi alla camera dei bimbi, togliermi le ciabatte molto prima che possano sentirle fregare il pavimento, entrare al buio e alzare appena la luce che li disegna appena, dosare ogni movimento, paralizzarmi a uno dei loro cambi di gallone perchè a volte son convinto che abbiano, i miei bimbi, il volumetrico… mettere le mani avanti per precedere un ostacolo, fermarmi di colpo e trattenere il fiato quando era solo Nicolò che parlava nel sonno, avere quell’istante di panico perchè non vedi le coperte che si alzano e sia abbassano, piano, come quelle di chi respira e poi vedere che si muove, avvicinarsi alla testa di ognuno e inspirare forte l’odore di pane caldo di Jacopo e quello dolce di pasticceria di Nicolò, trattenere il fiato per non far rumore con il proprio naso e sentire tutto, accostare l’orecchio a Jacopo per sentire un piccolo mantice che infrange il romantico babbo con un semplice “prop”, soffuso dalla trapunta ma non eluso al mio olfatto. Trattenere la voglia di scoppiare a ridere e trattenere il colpo di tosse che il riso represso provoca, tutto questo retrocedendo dalla tana dei miei figli prima che si accorgano di me, inciampando in una macchinina che prima non c’era, ricercando una ciabatta che son sicuro era lì, annaspando sull’interruttore e sbagliare verso inondando la stanza di luce, pregare qualche colero al muro che non ha schivato il mignolo del piede, attendere che i bimbi non si siano accorti del papà, guadagnare il proprio letto con un sonno meritato, con quel sorriso al buio che so solo io d’averlo, sapendo che loro son di là, belli, a sognare, appoggiare la testa sul cuscino, finalmente, chiudere gli occhi… e Nicolò che si sveglia puntuale come un guasto il giorno dopo l’assicurazione scaduta!

sabato 20 novembre 2010

anDiamo diritti ai bambini

Ancora oggi in tutti i Paesi, anche in quelli cosidetti "civili", troppi sono i diritti negati, troppi i soprusi, la violenze e le dimenticanze.

In occasione del 20 novembre, anniversario dell'approvazione da parte delle Nazioni Unite della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia ('89), Amnesty International e Edizioni Sonda esprimono il proprio impegno con la pubblicazione del volume Il Grande Libro dei Diritti dei Bambini.

La nuova edizione del volume si distingue per la versione semplificata, riscritta dai bambini con Mario Lodi, della Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e per le novità della sezione didattica con gli approfondimenti di Reggio Children e le attività pedagogiche di Daniele Novara del Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza. Oltre alle fantastiche avventure di "Alice nel Paese dei Diritti dei Bambini"
http://www.sonda.it/il-grande-libro-dei-diritti-dei-bambini-2/

giovedì 4 novembre 2010

Un ciclista diffidente

"Venghino, siòre e siòri, venghino a vedere questo prodigio della tecnica!". Quel ragazzino, troppi anni fa, si lasciò convincere da chi vendeva quella che poi sarebbe diventata la sua Vespa PX200E (a benzina, particolare di cui andava molto fiero).
Miglior acquisto non fu mai fatto. Ventisei anni di onorata carriera, la sua Vespa e lui. Lui e la sua Vespa.
Tanto da farla diventare la copertina di un libro di favole.
Un giorno (oggi), improvvisamente, quello che una volta era un ragazzino, cadde dalla Vespa. La "velocità", si fa per dire, era di 10 orari. Ma allora perché la Vespa non è rimasta in piedi? Il non più giovane pilota pensò subito "povera Vespa, sarà l'età, non regge più". Ma si sbagliava. La Vespa aveva retto benissimo, purtroppo lei stessa fu tradita da uno strato di foglie autunnali che ricoprivano la strada. Nessuno le aveva tolte: erano lì, bagnate fradice. Così le piccole ruote del PX sbandarono facendo cadere il povero conducente. Ma doppio e ancor più grave fu il tradimento, perché proprio in quel mentre passava un giovane ciclista. Che vide la Vespa in terra e il suo pilota con un piede dolorante sotto al motociclo: ma non si fermò ad aiutarlo.
"Vatti a fidare dei vespisti", pensò.





domenica 24 ottobre 2010

"Due anni di governo"

A proposito di periodo di crisi, al di là delle opinioni politiche di ognuno, ritengo inutile che il governo italiano spenda soldi per promuovere, cioè autocelebrare il proprio operato col libro che sta per essere spedito alle famiglie. Questi soldi potrebbero essere spesi in situazioni dove vengono invece effettuati dei tagli, come quelli alla Scuola. Per questo, chi è d'accordo con le righe appena lette, può ad andare sul sito:
http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp e inserire il seguente testo:
Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON riceverlo (essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e). Chiedo quindi che la spesa corrispondente, che si risparmierà, venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità.
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.
E inviarlo!

mercoledì 13 ottobre 2010

Compagni di banco

Avete presente il BANGLADESH? No??? Allora è giunto il momento di saperne di più. Date un'occhiata a http://www.filodijuta.it/. E' una associazione con sede a Baganzola e nata da miei amici che si sono presi a cuore questa gente povera di tutto: già definirla "povera" è eccessivo, perché non ha niente. Per questo propongo l'adozione di un banco di scuola per i bambini bengalesi. Se non potete adottare un banco, adottate una sedia. O un astuccio. O una matita. Cliccate sul questo link e datevi da fare! www.filodijuta.it/fai-una-donazione.htm
Pur non essendo una catena di Sant'Antonio, vi assicuro che dopo sarete più felici.
Sulla serietà del Filodijuta, potete stare tranquilli. Garantisco io (se vi fidate di me).

sabato 9 ottobre 2010

Del deman v'è certezza

Il Demanio ha dato il via libera alla convenzione tra Orto Botanico di Parma e Università. L'ex giardino farnesiano ha finalmente un futuro. Lasciateci esclamare "che bello restare al verde!". Merito soprattutto del lavoro di http://www.amiciortobotanico.pr.it/. Anche Orto Bimbo ringrazia.


giovedì 23 settembre 2010

Silenzio. Si muore.

Il pubblico nella foto non ha assistito a un concerto, ma all'incontro "I medici chiamano Parma" organizzato all'Auditorium Paganini dall'Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse.
Sintesi del convegno: inceneritore = tumori.

venerdì 17 settembre 2010

Diamoci delle arie. Pulite.

Questa generazione di bambini è la prima generazione della storia moderna ad avere una salute peggiore di quella dei padri predecessori.

Dopo tutte le polemiche di questi mesi, l'Associazione Gestione Corretta rifiuti e Risorse di Parma – GCR vuole fare chiarezza circa la pericolosità o meno degli inceneritori per la salute dei cittadini. Per questo ha organizzato, insieme a ISDE (Medici per l'ambiente), un incontro per
MERCOLEDI' 22 SETTEMBRE ore 20.30 Auditorium Paganini
dal titolo: I MEDICI CHIAMANO PARMA
Parteciperanno oncologi per parlare dell'incremento dei tumori infantili, ma anche pediatri, biologi.
Ingresso libero. gestionecorrettarifiuti@gmail.com
La petizione online contro l'inceneritore ha raggiunto 3680 firme di cittadini.
http://www.liberacittadinanza.it/petizioni/nessun-inceneritore-a-parma