"Il papà delle favole" è un audiolibro scritto da Cesare Pastarini (cesare.pastarini@gmail.com), reso possibile dagli Amici del Mulino di "Mulino Bianco". Composto da 10 favole illustrate + un cd musicale con le storie recitate da attori professionisti, il ricavato della vendita va all'associazione Noi per Loro, vicina ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia dell'Ospedale Maggiore di Parma. E' in vendita nelle librerie di Parma e nella sede di Noi per Loro in via Rubini 12. Oppure si può fare un versamento di euro 7,90 sul c/c postale 10869436 intestato a Noi per Loro Onlus Via Rubini 12, 43125 Parma e dopo aver spedito la copia del pagamento al fax 0521.942013 riceverete "Il papà delle favole" all'indirizzo da voi indicato. L'autore, l'illustratore, la grafica, gli attori e il musicista non hanno ricevuto compensi. Più sotto i link del gruppo di lavoro.
Questo blog ospita solo argomenti che riguardano i bambini.

venerdì 17 maggio 2013

Lezione per adulti egoisti



 
Le lezioni arrivano spesso dai bambini, ma troppe volte non li sappiamo o non li vogliamo ascoltare, perché "sono piccoli". Noi adulti invece sì che sappiamo come va il mondo...

giovedì 9 maggio 2013

Paragoni



Mia figlia (8 anni): "Papà, tutti i bambini ti salutano sempre... E' perché vuoi bene ai bambini come Gesù?".

martedì 19 marzo 2013

Festa del papà



La grande, ormai è troppo grande. Così mi gusto (spero ancora per qualche anno) i pensierini della piccola.

Tipo questo portamatite, con diploma di "Migliore papà del mondo" e aggiunta di un "ti voglio bene" che è sempre una bella cosa.


Da domani, la mamma tornerà ad essere sempre la mamma. Fino al 19 marzo 2014.



lunedì 10 dicembre 2012


A Goma succede questo

Di conseguenza, questo

Ricevo e volentieri pubblico una lettera che mi è arrivata da un  amico di Parma.


Una casa per i bambini dell’orfanotrofio
“Flamme d’amour du coeur immaculeè de Marie”

Quartier Keshero avenue Kituko N° 308


Cari amici,
l’estate scorsa a Goma, in Congo, ho conosciuto i bambini di questo orfanotrofio. Sono 50, ma il numero sta aumentando anche a causa della guerra che sta devastando la città in questo momento.
Non hanno una vera casa che li accolga, le loro stanze sono baracche di legno, come l’unico servizio igienico di cui dispongono. Vivono solo di offerte e attualmente sono in grandissima difficoltà. Non riesco a dimenticarli e desidero davvero tanto poterli aiutare, per questo chiedo la vostra collaborazione. 
La proposta, per chi vuole, è di donare la somma che avreste utilizzato per fare i regali di Natale e in cambio, regalare ai vostri cari e amici, una pallina da appendere all’albero che ricordi il progetto.
Troverete le palline presso il negozio dei miei fratelli: “Naturalmente Sostenibile”, in borgo del Correggio 16 a Parma, (Raffaella 328.9535295), oppure direttamente presso di me, via Ferrara, 11 Parma (320.0777824). 
Se siete interessati a conoscere il progetto più da vicino, contattatemi, vi darò tutte le informazioni che desiderate.
Insieme quest’anno potremo donare un sorriso a questi bambini.
Vi ringrazio di cuore a nome loro,
Mirì

sabato 24 novembre 2012

Christian e la sua mamma.

Nella primavera di quest'anno sono andato a far due chiacchiere alla scuola elementare di Sorbolo. Con uno dei bambini ho instaurato un rapporto che è andato oltre quella mattina. Così ogni tanto mi scrive per aggiornarmi sulle sue cose. Questa è la mail che Christian mi ha spedito due giorni fa (la sua mamma mi ha autorizzato a pubblicarla).

Ciao Cesare!

Volevo dirti che il 19 novembre mia mamma si è laureata in Economia Aziendale. Sì, proprio così: una mamma con un figlio e tutto il lavoro che ha da svolgere si è laureata. Non è poi giovanissima, a marzo ne compie 47.
Però, con tanta volontà (sopratutto quando studiava alla notte) un livello è stato raggiunto. Avrebbe sempre voluto laurearsi, ma è andata subito a lavorare.
Però, anche così impegnata, mi ha sempre seguito ugualmente come quando faceva prima.
Un'altra cosa ti volevo dire. Il comune di Sorbolo fa un'iniziativa: Il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Per ogni classe, 1^ e 2^ media, si eleggono due rappresentanti di cui uno farà parte della giunta e l'altro, se vorrà, si candiderà come sindaco dei ragazzi. Adesso facciamo dei laboratori, con i ragazzi del Comune, per preparare la nostra campagna di elezione. Io partecipo e mi piacerebbe fare il sindaco.
Un grande saluto. Christian.

lunedì 17 settembre 2012

Il primo giorno di scuola (o forse l'ultimo)

C'è chi, oggi, a scuola ci andrà così. A piedi. Senza pagare un pass per entrare in centro, senza traffico, senza zaini pesantissimi. Ma anche senza matite, senza maestra, senza banco.
Qualcuno proprio senza scuola. Farà una passeggiata nella foresta e imparerà lì come sopravvivere.


Anche per questo l'associazione Il Filodijuta, con sede a Parma (li conosco personalmente) promuove la campagna "Adotta un banco di scuola". L’adozione di un banco di scuola permette ad un bambino di frequentare la scuola per un anno, di ricevere una merenda giornaliera, di avere tutto il materiale didattico necessario e assicura una giusta retribuzione al personale docente locale. Il contributo annuale per sostenere l’adozione a distanza di un banco di scuola è di 150 euro. Per saperne di più dai un'occhiata a questo sito Internet: www.filodijuta.it

C/C POSTALE: 66643909
IBAN BANCARIO: IT29O0623012711000035549504
PRESSO:
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza
Ag. 11 -Parma-
Str. Mercati 9/B 43100 Parma
INTESTATO A:
IL FILODIJUTA A.P.S.
STR. BAGANZOLA 177, 43100 PARMA – ITALY
CAUSALE: adozione a distanza di un banco di scuola

venerdì 31 agosto 2012

Giocampus per Mirandola



Per idea di Michele Ventura (presidente del Cus Parma) e di Elio Volta (responsabile Giocampus), una quindicina di bambini provenienti da Mirandola sono stati ospiti di Giocampus questa settimana; e la prossima ne arriveranno altrettanti. Trenta bambini che, accolti nelle case di alcune famiglie parmigiane, si sono potuti divertire e potranno ancora divertirsi lontani dalle macerie del terremoto. Su proposta di Cesare, subito accolta dall'associazione "Noi per Loro", ognuno tornerà a casa non solo con un ricordo indimenticabile di queste giornate, ma anche con un piccolo dono: "Il papà delle favole".
Giocampus è anche questo.

sabato 14 luglio 2012

Lo dice sempre, mia moglie, che sono vecchio



L'altro giorno, dopo la "Palestra delle favole" a Giocampus, ho detto come sempre a tutti i bambini che le favole, così come tutte le attività e le foto del camp, vengono pubblicate sul giornalino Giocampus Time; e che quindi i bambini e i genitori possono scaricare e rileggere le storie  "sul pc a casa". Allora un bambino mi ha chiesto: "Io non ho il pc, ho solo l'iPhone e l'iPad: va bene lo stesso?"

giovedì 5 luglio 2012

Ma è simpatica

... poi ti metti a parlare di razzismo con un gruppo di adolescenti e una ragazza ti dice: "Io non sono razzista. In classe con me c'è una marocchina, ma è simpatica".

giovedì 12 aprile 2012

IL SOLDATINO DI STAGNO

Alle 16,30 di domenica 15 debutterà e domenica 22 replicherà al Teatro Europa IL SOLDATINO DI STAGNO

E' una produzione per bambini pensata per una fascia d'età dai 7/8 ai 250 anni, forse più.
E' consigliabile la prenotazione ai seguenti recapiti: info@europateatri.it - 0521.243377. Più sotto capirete perché è consigliabile la prenotazione...

Con Umberto Fabi (narratore), Davide Rocchi (soldatino), Loredana Scianna (ballerina)
Ma poi ci sono un sacco di altri nomi. Ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes, Loredana Scianna, drammaturgia Umberto Fabi, Coreografia Davide Rocchi, Disegni Fogliazza, Regia video e Animazione Pietro Inastasi, Produzione video ladodicistudio, Costumi Anna Malandruccolo, Disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes, Assistenza tecnica, Lucia Manghi, Selezione e montaggio musicale Davide Rocchi, Loredana Scianna.
Musiche di Balanescu Quartet, Gavin Bryars, Zoe Keating, Vincent Yourmans (orchestrazione di Dmitri Shostakovich), Maurizio Soliani, Giovanni Sollima, John Zorn.
Consulenza musicale Fabrizio Cassoni e Adriano Engelbrecht, consulenza tecnica Ines Cattabriga, consulenza drammaturgica i bambini e gli insegnanti delle scuole elementari "Toscanini" e "La Salle" per la consulenza drammaturgia; Eleonora De Sousa Mendes e Flavio Marco Fabi sono stati attenti, critici e attivi alle prove, pronto intervento informatico Andrea Alfieri. Danio Manfredini ha concesso l'uso di materiale scenico prezioso. Sara Zanotti ha concesso l'utilizzo del brano originale "Il mare" di Maurizio Soliani.

E ora vi faccio venire l’acquolina
Quando tutto finì del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Il viaggio che i bambini compiono quando ascoltano una fiaba non si esaurisce con la fine del racconto; ciò che resta continua a germogliare nell'arco del tempo e le impressioni ricevute s'intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili.
L'universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena ci siamo chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d'amore e in che modo d'amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s'innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l'innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non sappiamo nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell'ardore amoroso che pervade l'intrepido soldato, chissà cosa significa per lei.
La fiaba è narrata da un individuo indecifrabile e un po' scontroso che ricostruisce la storia a ritroso nel tempo e di cui solo alla fine intuiremo l'identità. Costui vuole sapere, vuole capire, la sua indagine è un ricerca di conoscenza che si contrappone fortemente al vero e proprio “atto di fede” che il soldatino compie: l'amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l'amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso.
Nel creare l'allestimento abbiamo perseguito una difficile integrazione tra chi agisce in carne ed ossa sulla scena e le proiezioni video che costituiscono l'unico elemento scenografico. I disegni originali di Fogliazza sono stati animati da Pietro Anastasi e non ricreano solo il contesto in cui la storia si muove, ma offrono anche spunti di interazione con l'attore e i danzatori. Dove cadrà lo sguardo dei piccoli spettatori, cosa aggancerà il loro immaginario, lo capiremo.
Tutta la sonorizzazione fatta di rumori, vocalità trasformate e musica non è semplice sfondo dello spettacolo, ma definisce in modo sostanziale colore emotivo delle visioni.

lunedì 12 marzo 2012

Gli scout del Cus Parma


Anche la prossima estate il divertimento e l'avventura targati Cus Parma non mancheranno. I torrenti del Trentino aspettano bambini e ragazzi per fare rafting, trekking a piedi e in mountain bike! Una settimana all'Eurotel, Alpe del Cermis / Cavalese, all'insegna del vivere sano e dell'amicizia per esploratori dai 9 ai 13 anni. Due periodi: dall'8 al 14 luglio e dal 14 al 20 luglio (attivato solo al raggiungimento del numero minimo)
Per qualsiasi informazione si può telefonare alla Segreteria del Cus Parma, 0521.905691 dal lunedì al venerdì alle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.

martedì 6 marzo 2012

La forza di Ilias

Ricevo e molto volentieri pubblico questa lettera di un'amica (che ringrazio). Si tratta delle visite che la Gazzetta di Parma e Radio Tv Parma organizzano con le scuole. Questa è una testimonianza di quanto accaduto proprio oggi. Dopo aver letto, ricordatevi (ricordiamoci) di tutte le volte che si parcheggia l'auto o lo scooter sul marciapiede, di tutte le volte che vediano qualcuno farlo e non gli diciamo niente, di tutte le volte che vogliamo arrivare primi perché siamo i più belli e i più furbi, di tutti i nostri egoismi. Di tutte le volte che consideriamo "deboli" i disabili. Pensate a Francesco Canali, Norberto De Angelis, Alex Zanardi. Da  oggi anche a Ilias. Cerchiamo di buttare lo sguardo un po' più in là.
P.s. per chi ha figli: leggetela anche a loro.

Salve a tutti,
vi "rubo" solo un attimo del vostro tempo per dirvi che stamattina, durante la visita della classe 5^B di Praticello di Gattatico, era presente Ilias, un bambino afflitto da una terribile malattia che l'ha colpito ai muscoli e che, in pochi mesi, l'ha costretto alla sedia a rotelle (a fine novembre usava le stampelle).
Ebbene, lui, a dieci anni, ha rinunciato ad altre gite della scuola, scegliendo, tra le varie opportunità, di venire stamattina ed è uscito contentissimo dalla visita, con la voglia di fare il giornalista perchè, ha detto, "io potrò ancora parlare".  Sempre che non diventi medico, dato che in diretta a RPR, alla domanda "Cosa farai da grande?", Ilias ha risposto: "Il medico, così posso curarmi".
Questa email non vuole essere retorica o altro ma solo una testimonianza toccante di quanto avvenuto stamattina.
Lucia

martedì 7 febbraio 2012

Per "prima", la famiglia (SPETTACOLO RINVIATO)

 
Il Teatro Regio di Parma informa che a causa del peggioramento delle condizioni atmosferiche previsto per i prossimi giorni, e in particolare per la notte di questo prossimo venerdì, la recita aggiuntiva di Imparolopera dedicata alle famiglie e prevista per sabato 11 febbraio 2012 alle ore 11.00 è stata sospesa. L’appuntamento con i piccoli e le loro famiglie è quindi rimandato ad aprile, con il nuovo, originale adattamento dell’opera Stiffelio.

Sull’onda del grande successo registrato nelle precedenti edizioni, il Teatro Regio di Parma rinnova al pubblico dei più piccoli l’esclusivo appuntamento con Il Gioco dell’Opera - dedicato ai bambini dell’età prescolare - e con Imparolopera - progetto rivolto ai bambini e agli adolescenti delle scuole elementari e medie - che dedicano l’edizione 2012 all’insegna della musica di Giuseppe Verdi.
Per la prima volta Imparolopera dedica una recita anche alle famiglie! (Aida, 11 febbraio ore 11). Grandi e piccini potranno così condividere l’emozione dell’Opera al Regio. Il consueto appuntamento di Imparolopera con Aida per le scuole è in programma venerdì 10 febbraio alle 9.30 e i biglietti potranno essere ritirati giovedì 2 e venerdì 3 febbraio 2012 presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0521 039357 - fax 0521 206156 imparolopera@teatroregioparma.org
Imparolopera
Aida: 10 febbraio, 9.30; Stiffelio: 23 aprile, ore 9.30.
Imparolopera in Famiglia: Aida, 11 febbraio ore 11 (foto R. Ricci / Teatro Regio)


Il gioco dell’Opera
Falstaff:: 28, 29 febbraio; 27, 28 aprile ore 9.30 e ore 10.45
Tutto e molto di più lo trovate qui: http://www.teatroregioparma.org/eventi/famiglia.html

giovedì 17 novembre 2011

La Filosofia spiegata da una bambina

Senza scomodare i grandi pensatori della Grecia antica, in casa mia (modestamente) ho il filosofo personale. Si chiama Carlotta, 6 anni.
Mentre, come sempre, brontolavo perché qui perché là, ad un certo punto Carlotta mi ha zittito: "Adesso basta, papà. Altrimenti come fa a entrare in casa nostra la felicità?". Epicuro, al confronto, era un dilettante.

giovedì 10 novembre 2011

Musica per Ludoteca

19 novembre, chiesa di San Vitale
ore 21 - Via Repubblica, Parma
Il Coro Montecastello, diretto dal maestro Monica, terrà un concerto benefico organizzato dal Rotary Farnese. Servirà a finanziare l'acquisto di libri e giochi per il progetto "La Ludoteca nel Bosco", struttura ricreativa di accoglienza per bambini, anche disabili, con sede a Marano.
Il costo del biglietto è di 15 euro (interamente devoluti alla causa).
Per informazioni, 347.4048355.

martedì 25 ottobre 2011

La più brava della classe

"Carlotta, c'è qualcuno in classe con te molto bravo, che magari sa già leggere e scrivere?". "Sì: la maestra".

mercoledì 5 ottobre 2011

Le avventure di Azzo e Filo

cmq... stasera mi sono messo lì.... abbiamo litigato un po'... non voleva nemmeno andare sotto le coperte... ho preso il libro... ho iniziato a leggere... scherzando prendevo tempo fra una riga e l'altra... cercavo di improvvisare... poi fra i denti.... "accch nn ci vedo più"... in quel momento mi dava le spalle.. si è girato... mi ha guardato..."come sei vecchio papà"... ci siamo fatti una risata insieme... beh... ormai sai leggere... leggitele tu le tue storie... vamolà...
Per gentile concessione del papà nella foto

venerdì 23 settembre 2011

Regoli. O regole?

Storia vera. Nei giorni scorsi una mamma e la figlia di 6 anni stavano discutendo dell'elenco delle cose da portare in prima elementare.


Nella lista ci sono anche i regoli.
Al termine del primo giorno di scuola, qualcuno ha chiesto alla bambina com'è andata. "E' diversa dall'asilo". Poi guarda suo padre e dice: "Papà, ci siamo dimenticati la valigia delle regole!".
Lui la corregge: "Si dice regoli".

I bambini sono sempre più avanti degli adulti.

martedì 20 settembre 2011

Guayatè

C'era una volta una città senza barriere. E chi disubbidiva doveva mangiare 8 vermi. La favola di Guayatè, scritta dai bambini di Giocampus e dedicata al "maratoneta in carrozzina" Francesco Canali.
GAZZETTA DI PARMA
martedì 20 settembre, pagina 45