"Il papà delle favole" è un audiolibro scritto da Cesare Pastarini (cesare.pastarini@gmail.com), reso possibile dagli Amici del Mulino di "Mulino Bianco". Composto da 10 favole illustrate + un cd musicale con le storie recitate da attori professionisti, il ricavato della vendita va all'associazione Noi per Loro, vicina ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia dell'Ospedale Maggiore di Parma. E' in vendita nelle librerie di Parma e nella sede di Noi per Loro in via Rubini 12. Oppure si può fare un versamento di euro 7,90 sul c/c postale 10869436 intestato a Noi per Loro Onlus Via Rubini 12, 43125 Parma e dopo aver spedito la copia del pagamento al fax 0521.942013 riceverete "Il papà delle favole" all'indirizzo da voi indicato. L'autore, l'illustratore, la grafica, gli attori e il musicista non hanno ricevuto compensi. Più sotto i link del gruppo di lavoro.
Questo blog ospita solo argomenti che riguardano i bambini.

venerdì 31 agosto 2012

Giocampus per Mirandola



Per idea di Michele Ventura (presidente del Cus Parma) e di Elio Volta (responsabile Giocampus), una quindicina di bambini provenienti da Mirandola sono stati ospiti di Giocampus questa settimana; e la prossima ne arriveranno altrettanti. Trenta bambini che, accolti nelle case di alcune famiglie parmigiane, si sono potuti divertire e potranno ancora divertirsi lontani dalle macerie del terremoto. Su proposta di Cesare, subito accolta dall'associazione "Noi per Loro", ognuno tornerà a casa non solo con un ricordo indimenticabile di queste giornate, ma anche con un piccolo dono: "Il papà delle favole".
Giocampus è anche questo.

sabato 14 luglio 2012

Lo dice sempre, mia moglie, che sono vecchio



L'altro giorno, dopo la "Palestra delle favole" a Giocampus, ho detto come sempre a tutti i bambini che le favole, così come tutte le attività e le foto del camp, vengono pubblicate sul giornalino Giocampus Time; e che quindi i bambini e i genitori possono scaricare e rileggere le storie  "sul pc a casa". Allora un bambino mi ha chiesto: "Io non ho il pc, ho solo l'iPhone e l'iPad: va bene lo stesso?"

giovedì 5 luglio 2012

Ma è simpatica

... poi ti metti a parlare di razzismo con un gruppo di adolescenti e una ragazza ti dice: "Io non sono razzista. In classe con me c'è una marocchina, ma è simpatica".

giovedì 12 aprile 2012

IL SOLDATINO DI STAGNO

Alle 16,30 di domenica 15 debutterà e domenica 22 replicherà al Teatro Europa IL SOLDATINO DI STAGNO

E' una produzione per bambini pensata per una fascia d'età dai 7/8 ai 250 anni, forse più.
E' consigliabile la prenotazione ai seguenti recapiti: info@europateatri.it - 0521.243377. Più sotto capirete perché è consigliabile la prenotazione...

Con Umberto Fabi (narratore), Davide Rocchi (soldatino), Loredana Scianna (ballerina)
Ma poi ci sono un sacco di altri nomi. Ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes, Loredana Scianna, drammaturgia Umberto Fabi, Coreografia Davide Rocchi, Disegni Fogliazza, Regia video e Animazione Pietro Inastasi, Produzione video ladodicistudio, Costumi Anna Malandruccolo, Disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes, Assistenza tecnica, Lucia Manghi, Selezione e montaggio musicale Davide Rocchi, Loredana Scianna.
Musiche di Balanescu Quartet, Gavin Bryars, Zoe Keating, Vincent Yourmans (orchestrazione di Dmitri Shostakovich), Maurizio Soliani, Giovanni Sollima, John Zorn.
Consulenza musicale Fabrizio Cassoni e Adriano Engelbrecht, consulenza tecnica Ines Cattabriga, consulenza drammaturgica i bambini e gli insegnanti delle scuole elementari "Toscanini" e "La Salle" per la consulenza drammaturgia; Eleonora De Sousa Mendes e Flavio Marco Fabi sono stati attenti, critici e attivi alle prove, pronto intervento informatico Andrea Alfieri. Danio Manfredini ha concesso l'uso di materiale scenico prezioso. Sara Zanotti ha concesso l'utilizzo del brano originale "Il mare" di Maurizio Soliani.

E ora vi faccio venire l’acquolina
Quando tutto finì del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Il viaggio che i bambini compiono quando ascoltano una fiaba non si esaurisce con la fine del racconto; ciò che resta continua a germogliare nell'arco del tempo e le impressioni ricevute s'intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili.
L'universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena ci siamo chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d'amore e in che modo d'amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s'innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l'innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non sappiamo nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell'ardore amoroso che pervade l'intrepido soldato, chissà cosa significa per lei.
La fiaba è narrata da un individuo indecifrabile e un po' scontroso che ricostruisce la storia a ritroso nel tempo e di cui solo alla fine intuiremo l'identità. Costui vuole sapere, vuole capire, la sua indagine è un ricerca di conoscenza che si contrappone fortemente al vero e proprio “atto di fede” che il soldatino compie: l'amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l'amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso.
Nel creare l'allestimento abbiamo perseguito una difficile integrazione tra chi agisce in carne ed ossa sulla scena e le proiezioni video che costituiscono l'unico elemento scenografico. I disegni originali di Fogliazza sono stati animati da Pietro Anastasi e non ricreano solo il contesto in cui la storia si muove, ma offrono anche spunti di interazione con l'attore e i danzatori. Dove cadrà lo sguardo dei piccoli spettatori, cosa aggancerà il loro immaginario, lo capiremo.
Tutta la sonorizzazione fatta di rumori, vocalità trasformate e musica non è semplice sfondo dello spettacolo, ma definisce in modo sostanziale colore emotivo delle visioni.

lunedì 12 marzo 2012

Gli scout del Cus Parma


Anche la prossima estate il divertimento e l'avventura targati Cus Parma non mancheranno. I torrenti del Trentino aspettano bambini e ragazzi per fare rafting, trekking a piedi e in mountain bike! Una settimana all'Eurotel, Alpe del Cermis / Cavalese, all'insegna del vivere sano e dell'amicizia per esploratori dai 9 ai 13 anni. Due periodi: dall'8 al 14 luglio e dal 14 al 20 luglio (attivato solo al raggiungimento del numero minimo)
Per qualsiasi informazione si può telefonare alla Segreteria del Cus Parma, 0521.905691 dal lunedì al venerdì alle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.

martedì 6 marzo 2012

La forza di Ilias

Ricevo e molto volentieri pubblico questa lettera di un'amica (che ringrazio). Si tratta delle visite che la Gazzetta di Parma e Radio Tv Parma organizzano con le scuole. Questa è una testimonianza di quanto accaduto proprio oggi. Dopo aver letto, ricordatevi (ricordiamoci) di tutte le volte che si parcheggia l'auto o lo scooter sul marciapiede, di tutte le volte che vediano qualcuno farlo e non gli diciamo niente, di tutte le volte che vogliamo arrivare primi perché siamo i più belli e i più furbi, di tutti i nostri egoismi. Di tutte le volte che consideriamo "deboli" i disabili. Pensate a Francesco Canali, Norberto De Angelis, Alex Zanardi. Da  oggi anche a Ilias. Cerchiamo di buttare lo sguardo un po' più in là.
P.s. per chi ha figli: leggetela anche a loro.

Salve a tutti,
vi "rubo" solo un attimo del vostro tempo per dirvi che stamattina, durante la visita della classe 5^B di Praticello di Gattatico, era presente Ilias, un bambino afflitto da una terribile malattia che l'ha colpito ai muscoli e che, in pochi mesi, l'ha costretto alla sedia a rotelle (a fine novembre usava le stampelle).
Ebbene, lui, a dieci anni, ha rinunciato ad altre gite della scuola, scegliendo, tra le varie opportunità, di venire stamattina ed è uscito contentissimo dalla visita, con la voglia di fare il giornalista perchè, ha detto, "io potrò ancora parlare".  Sempre che non diventi medico, dato che in diretta a RPR, alla domanda "Cosa farai da grande?", Ilias ha risposto: "Il medico, così posso curarmi".
Questa email non vuole essere retorica o altro ma solo una testimonianza toccante di quanto avvenuto stamattina.
Lucia

martedì 7 febbraio 2012

Per "prima", la famiglia (SPETTACOLO RINVIATO)

 
Il Teatro Regio di Parma informa che a causa del peggioramento delle condizioni atmosferiche previsto per i prossimi giorni, e in particolare per la notte di questo prossimo venerdì, la recita aggiuntiva di Imparolopera dedicata alle famiglie e prevista per sabato 11 febbraio 2012 alle ore 11.00 è stata sospesa. L’appuntamento con i piccoli e le loro famiglie è quindi rimandato ad aprile, con il nuovo, originale adattamento dell’opera Stiffelio.

Sull’onda del grande successo registrato nelle precedenti edizioni, il Teatro Regio di Parma rinnova al pubblico dei più piccoli l’esclusivo appuntamento con Il Gioco dell’Opera - dedicato ai bambini dell’età prescolare - e con Imparolopera - progetto rivolto ai bambini e agli adolescenti delle scuole elementari e medie - che dedicano l’edizione 2012 all’insegna della musica di Giuseppe Verdi.
Per la prima volta Imparolopera dedica una recita anche alle famiglie! (Aida, 11 febbraio ore 11). Grandi e piccini potranno così condividere l’emozione dell’Opera al Regio. Il consueto appuntamento di Imparolopera con Aida per le scuole è in programma venerdì 10 febbraio alle 9.30 e i biglietti potranno essere ritirati giovedì 2 e venerdì 3 febbraio 2012 presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0521 039357 - fax 0521 206156 imparolopera@teatroregioparma.org
Imparolopera
Aida: 10 febbraio, 9.30; Stiffelio: 23 aprile, ore 9.30.
Imparolopera in Famiglia: Aida, 11 febbraio ore 11 (foto R. Ricci / Teatro Regio)


Il gioco dell’Opera
Falstaff:: 28, 29 febbraio; 27, 28 aprile ore 9.30 e ore 10.45
Tutto e molto di più lo trovate qui: http://www.teatroregioparma.org/eventi/famiglia.html

giovedì 17 novembre 2011

La Filosofia spiegata da una bambina

Senza scomodare i grandi pensatori della Grecia antica, in casa mia (modestamente) ho il filosofo personale. Si chiama Carlotta, 6 anni.
Mentre, come sempre, brontolavo perché qui perché là, ad un certo punto Carlotta mi ha zittito: "Adesso basta, papà. Altrimenti come fa a entrare in casa nostra la felicità?". Epicuro, al confronto, era un dilettante.

giovedì 10 novembre 2011

Musica per Ludoteca

19 novembre, chiesa di San Vitale
ore 21 - Via Repubblica, Parma
Il Coro Montecastello, diretto dal maestro Monica, terrà un concerto benefico organizzato dal Rotary Farnese. Servirà a finanziare l'acquisto di libri e giochi per il progetto "La Ludoteca nel Bosco", struttura ricreativa di accoglienza per bambini, anche disabili, con sede a Marano.
Il costo del biglietto è di 15 euro (interamente devoluti alla causa).
Per informazioni, 347.4048355.

martedì 25 ottobre 2011

La più brava della classe

"Carlotta, c'è qualcuno in classe con te molto bravo, che magari sa già leggere e scrivere?". "Sì: la maestra".

mercoledì 5 ottobre 2011

Le avventure di Azzo e Filo

cmq... stasera mi sono messo lì.... abbiamo litigato un po'... non voleva nemmeno andare sotto le coperte... ho preso il libro... ho iniziato a leggere... scherzando prendevo tempo fra una riga e l'altra... cercavo di improvvisare... poi fra i denti.... "accch nn ci vedo più"... in quel momento mi dava le spalle.. si è girato... mi ha guardato..."come sei vecchio papà"... ci siamo fatti una risata insieme... beh... ormai sai leggere... leggitele tu le tue storie... vamolà...
Per gentile concessione del papà nella foto

venerdì 23 settembre 2011

Regoli. O regole?

Storia vera. Nei giorni scorsi una mamma e la figlia di 6 anni stavano discutendo dell'elenco delle cose da portare in prima elementare.


Nella lista ci sono anche i regoli.
Al termine del primo giorno di scuola, qualcuno ha chiesto alla bambina com'è andata. "E' diversa dall'asilo". Poi guarda suo padre e dice: "Papà, ci siamo dimenticati la valigia delle regole!".
Lui la corregge: "Si dice regoli".

I bambini sono sempre più avanti degli adulti.

martedì 20 settembre 2011

Guayatè

C'era una volta una città senza barriere. E chi disubbidiva doveva mangiare 8 vermi. La favola di Guayatè, scritta dai bambini di Giocampus e dedicata al "maratoneta in carrozzina" Francesco Canali.
GAZZETTA DI PARMA
martedì 20 settembre, pagina 45

domenica 11 settembre 2011

11 Settembre

L’ARCOBALENO

L’arcobaleno con i suoi mille colori
illumina il cielo splendente
Ci fa una strada coi mille colori
la strada più bella e importante di tutte
l’unica strada in cielo
l’unica strada della felicità
Maria Vittoria (2008)

martedì 2 agosto 2011

Felici

Caro Cesare,
i primi libri sono arrivati a destinazione. Ti ringraziano per la dedica. A parte la sensibilizzazione alla tua buona causa e quindi varie donazioni, la cosa che più mi ha lasciato stupita è la coppia di Roma. Quei ragazzi che dopo tanti anni avranno due gemelli. Ho conosciuto lui per lavoro e siamo diventati amici. Quando mi hai detto "poi se ne accorgeranno". Sono stata veramente felice per loro. Ma quello che più mi colpisce in loro, che nonostante la vita li abbia colpiti varie volte, sono veramente uniti. E chiamano adesso i loro figli, un dono di Dio. In questo cinismo collettivo, vedere due persone così, mi apre il cuore. Sono ancora innamorati come due ragazzini, aspettano con ansia che il suo sogno si materializzi, e non hanno bisogno di tanto per essere felici. Credimi, non è facile...
Ci sono persone bellissime e questo mi fa felice.
Sono fortunata ad avere amici così, per questo ho regalato il tuo libro abelle persone.
Grazie, Anto

venerdì 17 giugno 2011

Fatima

Ricevo questa immagine dal fotografo Daniele Romano, con la seguente didascalia:
"Questa è la mia bambina senegalese".


giovedì 2 giugno 2011

Figli e amici? No, perchè...


Lo sappiamo, no? I figli sono figli; voglio dire: sappiamo che non sono gli "amici" di noi genitori. Ma perché, i figli, non possono essere anche amici? Ecco la risposta in questo bell'articolo di Paolo Fallai pubblicato sul Corriere: http://27esimaora.corriere.it/articolo/perche-non-possiamoessere-amici-dei-nostri-figli/






foto farfamiglia.it

sabato 7 maggio 2011

An English Summer... in Parma!

Vorresti che tua figlia, tuo figlio, imparassero l'inglese senza allontanarsi da casa? Cioè senza il bisogno di andare all'estero? Allora, da questa estate è possibile!

"An English Summer 2011" è la nuova opportunità da cogliere al volo, ma senza prendere l'aereo!
Le lezioni sono tenute da bravi, simpatici e giovani insegnanti madrelingua. I bambini trascorreranno l'intera giornata in campagna a due passi dalla città, giocando "in inglese", mangiando "in inglese" e naturalmente ascoltando e parlando in inglese. Nel frattempo voi genitori sarete liberi di andare al lavoro, in palestra, a far shopping.
La società di servizi linguistici "Dragomanno" di Parma è ben conosciuta e apprezzata grazie alla sua normale attività di traduzioni al servizio di aziende, enti, convegni, fiere. A dar manforte c'è anche mia moglie, che ha gettato anima, cuore e professionalità in questo nuovo "kids camp". Insomma, c'è da fidarsi.
Non stupitevi se dopo "An English Summer 2011" i bambini vi saluteranno dicendo "good morning, mom!", "good morning, dad!".
Presentazione del “camp” giovedì 12 maggio, ore 18.30, Agrit. Ciato, Panocchia (PR)

http://www.dragomanno.eu/
tel. 347.6976720

venerdì 15 aprile 2011

Le fate esistono

Ho fatto un viaggetto, ti mando alcune foto che mi hanno fatto sentire in un mondo di favole. Sono stata in Turchia, in Cappodocia, purtroppo nevicava, ma anche questo ha inciso sul vivere in un mondo incantato.
Da Barbanera a Re Mida, dalla città sotterranea dei cristiani perseguitati alla casa di Maria, dai camini delle fate alla danza dei dervisci. Ho pensato che in questo mondo "stanco" di guerre, catastrofi, malattie, solo i bambini ci possono salvare. Guardando i camini delle fate mi sono resa conto che l'età delle fiabe è l'unico momento per credere in un mondo diverso. E siamo noi grandi che dobbiamo insegnare a loro a provare quelle emozioni, a vivere intensamente quei momenti. Nessun bambino dovrebbe avere una vita senza favole.
E io, che sono andata lontano, che ho visto quei posti, posso dire a tutti loro che le fate esistono. Esistono in un sorriso, esistono in un'abbraccio, esistono nel cuore, esistono nei loro occhi brillanti di entusiasmo, gioia e meraviglia. Insegnamo loro a sognare, perchè niente e nessuno potrà togliergli quel sogno.
Antonella

martedì 5 aprile 2011

Arte, musica, sport e geografia

Siamo in auto, stamattina, io e Carlotta. Chiedo: "Va bene questa musica? E' Ligabue". E lei: "Sì, l'Agata è andata a vedere una sua mostra!".



Siamo allo stadio, Parma-Bari, io e Maria Vittoria. "Noi ci siamo stati a Bari, vero papà? Mi ricordo che abbiamo visto il castello".